5° Rally della Carnia, trionfo di Porro - Cargnelutti

Sul podio i friulani Toffoli e Cescutti divisi da 2 decimi dopo 95 km di prove

Ampezzo, 9 luglio 2018_ Due gare in una. Quella dei vincitori per il terzo anno consecutivo, Paolo Porro e Paolo Cargnelutti, con l’imbattibile Ford Fiesta Wrc della scuderia Bluthunder. E quella di tutti gli altri, protagonisti di duelli al vertice e battaglie nelle Classi di suddivisione delle vetture in base e cilindrata e format di preparazione. Il 5° Rally Valli della Carnia non ha lesinato emozioni in due giorni di gara sulle prove di Passo Pura, Voltois, Feltrone e Verzegnis, tra i comuni di Ampezzo, Socchieve, Enemonzo, Villa Santina e Verzegnis. Tanto pubblico a bordo strada, festa in piazza ad Ampezzo per la cerimonia di premiazione.

FULMINE. Sempre il più veloce, in modalità “gas a martello”, il comasco Porro non ha sbagliato nulla gestendo un vantaggio di macchina con classe e talento forgiati dal tricolore asfalto. Miglior tempo su tutte le prove staccando progressivamente i rivali dopo che il principale avversario sulla carta, Mauro Miele con una Citroen Ds3 Wrc, è rimasto subito appiedato da un problema alla pompa dell’acqua.

PODIO. Impossibile insidiare il battistrada solitario. Allora Venicio Toffoli su Hyundai i20 e Nicola Cescutti su Skoda Fabia si sono concentrati in una sfida micidiale tra R5 che ha tenuto a distanza di sicurezza il bolzanino Bernd zanon su Peugeot 208 T16. Toffoli sempre davanti fin da sabato sera, allungando sulla Feltrone e difendendosi sulla Verzegnis dal ritorno veemente di Cescutti. Al traguardo l’inezia di 0’’2 per salire sul secondo e terzo gradino in piazza ad Ampezzo scambiandosi complimenti.

SUPER. Duello incessante anche tra le Renault Clio Super 1600 di Michele Buiatti e Dimitri Tomasso, divisi da 11’’1 mettendo nel mezzo Gerald Rigler su Fiesta R5 Evo2, sesto assoluto e il migliore degli austriaci in lizza, conquistando punti importanti per l’Alpe Adria rally Trophy. Ottima gara del connazionale Michael Kogler, che si è imposto in R3T davanti a Simone Boscariol e Paolo Benvenuti.

RISCHI. Si è rilassato nelle ultime due prove Massimiliano Meneghetti (Opel Adam), pensando di avere già in saccoccia il primato di R2B. Invece nel finale Matteo De Sabbata (Peugeot 208) ha piazzato due graffi chiudendo a soli 11’’1 dal bassanese e scalzando dalla piazza d’onore Fontana Kyd. Sempre in testa alla N3, il bresciano Vito Imperiale dopo la ps 7 è andato in crisi e per poco (0’’9) a Denis Molinari non riusciva il colpaccio in extremis (entrambi su Clio Rs).

SORPASSO. Bellunesi e quasi coetanei, il confronto tra le Peugeot 106 di Matteo De Barba e Stefano Dall’ò ha caratterizzato la Classe N2 nutrita da 21 equipaggi al via. Fuga iniziale di Dall’ò, poi una prima penalità (10’’) per start anticipato e vantaggio affievolito. Nuovo allungo e seconda penalità (1’) che ha permesso a De Barba di mettere la freccia e chiudere davanti.

Ampezzo fa il record di iscritti e si prepara a un weekend rombante

Ampezzo, 04/07/2018_ Gongolano gli organizzatori del 5° Rally Valli della Carnia. Sono 109 gli iscritti che sabato mattina passeranno al vaglio delle verifiche sportive e tecniche ad Ampezzo prima di accendere i motori allo shake-down (test con vetture da gara) e sulla linea di partenza alle ore 18. Un successo in piena regola, record che dispensa sorrisi e pacche sulle spalle tra gli amiconi di North East Ideas e Carnia Pistons, ma galvanizza gli stessi annunciati protagonisti della corsa che si concluderà domenica dopo 10 prove speciali per un totale di 95,10 km cronometrati.

PIENO DI ENERGIA. “Più siamo, meglio stiamo” è la frase d’ordinanza. Ben 22 i concorrenti in Classe N2, quella che racchiude le auto in allestimento produzione da 1600 cc, in massima parte Peugeot 106 grintose e maneggevoli. L’ideale per divertirsi a costi contenuti in una corsa ad armi “quasi” pari, perché la sfida riguarda anche i preparatori e il loro estro meccanico. In Classe N3 (produzione 2000 cc) sono 16 e tutte Clio Rs meno una. Le omologhe Classi A6 e A7 contano ciascuna 10 auto in allestimento turismo al via, compresa la Clio Williams di Marco Zannier, secondo nel 2014 e terzo nel 2015.

BIG E CONTROBIG. A lottare per la vittoria assoluta saranno gli equipaggi che dispongono di trazioni integrali, turbo e cavalli in grado di aggredire l’asfalto. Per la prima volta sono 3 le “world rally car” in lizza, ex regine del mondiale di specialità traghettate nel contesto di Coppa Italia. Numero 1 sulle fiancate della Ford Fiesta di Paolo Porro, vincitore 2016 e 2017, candidato al tris per qualità di piede e macchina. Il “diversamente giovane” Mauro Miele (pilota over 60) su Citroen Ds3 potrebbe creargli qualche fastidio se in forma smagliante come al Corsica iridato dello scorso aprile. Invece Luca Vicario, quarto al Carnia 2016, dispone di una Peugeot 206 buona per lo spettacolo, ma ormai obsoleta per salire in vetta.

AMBIZIONI DA PODIO. Sono 8 gli equipaggi con vetture R5, sovralimentate uno scalino sotto (nomen omen, ndr) alle rivali wrc, ma capaci di lottare comunque per il podio. Il “forgarino” Venicio Toffoli si è preso a maggio la gloria del Piancavallo con la Hyundai i20 Friulmotor e ha il morale alle stelle; Nicola Cescutti su Fiesta ha fatto secondo (2015) e terzo (2017) al Carnia, e ora si propone con una Skoda Fabia per i colori Red White. Duello complicato dalle ambizioni degli austriaci Gerald Rigler (Fiesta Evo 2) e Markus Steinbock (Hyundai), senza trascurare gli altri avversari.

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Sabato la prima tornata di ricognizioni autorizzate sul percorso

Ampezzo, 27/06/2018_ Si va verso il “Sold out” per il 5° Rally Valli della Carnia (7/8 luglio). Non solo un pieno di concorrenti da allargare il cuore a Matteo Bearzi e il suo Carnia Pistons in un abbraccio fraterno a North East Ideas. Ma tutto esaurito negli alberghi da Forni di Sopra a Tolmezzo, B&B, albergo diffuso e affitta camere. La corsa che si prende tutti gli spazi per accogliere equipaggi e meccanici, personale di supporto e logistica, tifosi al seguito e turisti occasionali con vista sulle prove speciali di Voltois, Passo Pura, Feltrone e Verzegnis.

RICOGNIZIONI AUTORIZZATE. Occhio che sabato si comincia con le ricognizioni sul percorso, dalle 9:30 alle 18:30. Poi si replicherà venerdì 6 luglio dalle 10:30 alle 23:30. Si possono usare solo vetture di serie e bisogna rispettare alla lettera il codice della strada. Ci sarà vigilanza e intolleranza di comportamenti anomali. Il rispetto che si deve ai residenti è massimo in situazioni di traffico aperto. Intanto curiose coppie si preparano alla sfida di Ampezzo.

PADRE & FIGLIA. Carlo Zinutti e la diletta pargola Arianna nell’abitacolo di una Peugeot 106 Gruppo A preparata in famiglia. “Non si potrebbe chiedere di più – sottolinea il driver di Sutrio – perché sono riuscito a trasmettere la mia passione e a condividerla con lei. Abbiamo già diverse gare all’attivo, ma il Carnia è la gara di casa e la si aspetta tutto l’anno. Insieme ci divertiremo a prescindere dal risultato”.

VITO & ALESSIA. D’Imperiale ha solo il cognome, Vito da Bovezzo (Brescia) navigato dalla concittadina Muffolini. “Perché il Carnia sarà la mia sesta gara, la terza con Alessia – precisa – e abbiamo già un buon feeling dopo Laghi e Appennino Reggiano (altre due gare di Coppa Italia, ndr). Mi sono comprato una Renault Rs Prod S3 dal preparatore Garattini e siamo in lizza anche nel trofeo open “Corri con Clio”. Speriamo di far bene e capitalizzare una lunga trasferta”.

LENNY & MARIKA. Fa tutto da solo Lenny Zanier nel suo eremo a Paluzza per mettere a punto la Peugeot 106 Gruppo N. Poche parole in officina per chiarire che “Marika Craighero ha molta esperienza e non era impegnata. Al Piancavallo mi sono trovato bene e così replichiamo, cercando di imparare sempre assieme”.

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Ampezzo, 22/06/2018_ Facendo debiti scongiuri, sta andando a gonfie vele la campagna iscrizioni del 5° Rally Valli della Carnia (7/8 luglio). Segno di rinnovato interesse e appetibilità per l’appuntamento di Coppa Italia Seconda Zona con base ad Ampezzo e vista su Passo Pura, Feltrone e Verzegnis. Tante in particolare le adesioni nelle classi 1600 cc, con prerogativa per le derivate di serie a due ruote motrici (N2).

CINQUINA AUSTRIACA. Non è un’invasione, ma una mano tesa di amicizia crucco-carnica dopo che nel 2016 era stato ambasciatore René Zweibrot con il suo portavoce Eneo Giatti sul sedile di destra. Tanta la curiosità di scoprire se Gerald Rigler su Ford Fiesta R5 riuscirà a ripetere l’impresa in controsterzo dell’ex discesista, terzo sul podio assoluto. Perfetti sconosciuti Roland Stengg su Opel Adam (R2), Michael Kogler su Citroen Ds3 (R3T) e Klaus Demuth su Renault Clio (N3). Invece il carinziano Kurt Jabornig è un’habitué del Carnia con la sua Peugeot 205 Gti (A7).

SESSANTA RUGGENTI. Non conosce limiti di età la passione rallistica di Giorgio De Giacinto, classe 1954, anche se un piccolo infortunio lo costringe a cedere il volante della Peugeot 106 al figlio Mattia. “Poco male, ormai mi fido” dice il saggio carnico, tanto più che il “pargolo” ha appena firmato un primo di Gruppo Prod E alla Verzegnis-Sella Chianzutan su Escort Cosworth. Assieme affronteranno la bagarre di N2 mentre l’amico naviga annunciato, Giorgio Reffo, stavolta dovrà limitarsi al tifo.

TOFFOLI GASATO. Un mese fa hanno conquistato il Piancavallo con la Hyundai i20 R5 della Friulmotor di Claudio De Cecco. Morale ancora alle stelle per Venicio Toffoli e Katia Artico. Autostima rinfrancata per il driver di Forgaria che negli ultimi cinque anni aveva collezionato quattro gare e tre ritiri. Adesso è pronto per un’impresa al Carnia, Wrc permettendo. Perché se s’iscrive qualcuno con l’alta gamma turbo, la lotta è impari per chiunque.

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Ampezzo, 13/06/2018_ C’è tempo fino a venerdì 29 giugno per iscriversi al 5° Rally Valli della Carnia, gara in due giorni sabato 7 e domenica 8 luglio. E se servono motivazioni e stimoli per inviare la propria adesione, ne proponiamo cinque “random”, pescando nel mucchio.

1) Perché è una sfida tricolore. Intriga o non intriga, la Coppa Italia di Seconda Zona è una serie in quattro atti che comprende i già disputati Rally dei Laghi a Varese e l’Appennino Reggiano a Reggio Emilia, il Carnia appunto e poi a fine settembre il Città di Bassano. Fare le sfide isolate, “una tantum”, belle fin che si vuole ma fuori da un percorso agonistico strutturato, non incentiva l’attenzione degli sponsor.

2) Perché il tracciato è avvincente. North East Ideas e Carnia Pistons sono zeppe di piloti e navigatori con pluriennale esperienza di gare. Gente capace di concepire un tracciato tecnico e spettacolare come se dovesse correrci personalmente. “Voltois”, “Passo Pura”, “Feltrone” e “Verzegnis” sono prove speciali in grado di selezionare i talenti in derapata e controsterzo.

3) Perché il contesto è affascinante. Ampezzo è una delle capitali della Carnia, Alto Friuli, montagna aspra ma ricca di boschi, torrenti, natura lussureggiante. A torto si fa di tutta l’erba un fascio: carnici musoni e chiusi? No davvero, non ad Ampezzo dove il rally è di casa e le porte sono aperte a sorrisi e pacche sulle spalle. Rumore e traffico sopportati alla grande in un weekend di forti emozioni motoristiche.

4) Perché c’è una direzione mondiale. I due in cabina di regia, Mauro Furlanetto e Lucio De Mori, sono gli stessi che governano il rally mondiale wrc in Sardegna. “Furla” è di Portogruaro, “Lucien” di Belluno, incroci vari di amicizia e collaborazione li hanno traghettati al Carnia dall’isola dei quattro mori. Senza trascurare Fabrizio Martinis e Valentina Boi, eminenze di North East Ideas, che hanno svolto compiti di apripista e segreteria ad Alghero, “pareggiando” lo scambio di competenze.

5) Perché Bearzi & C. sono simpatici. Qui la cosa è opinabile. Tanto più che quando Matteo Bearzi si arrabbia, il suo quintale virgola ics lievita a quota Pavarotti. Però c’è un’allegria nel comitato organizzatore che contagia concorrenti e addetti ai lavori, creando un clima piacevole dal venerdì sera (perché si comincia con una cena conviviale) alla domenica pomeriggio. Quando la festa in piazza ad Ampezzo per la cerimonia di premiazione suggella un fine settimana da urlo (tutte le informazioni su www.rallydellacarnia.it).

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