Ampezzo, 13/06/2018_ C’è tempo fino a venerdì 29 giugno per iscriversi al 5° Rally Valli della Carnia, gara in due giorni sabato 7 e domenica 8 luglio. E se servono motivazioni e stimoli per inviare la propria adesione, ne proponiamo cinque “random”, pescando nel mucchio.

1) Perché è una sfida tricolore. Intriga o non intriga, la Coppa Italia di Seconda Zona è una serie in quattro atti che comprende i già disputati Rally dei Laghi a Varese e l’Appennino Reggiano a Reggio Emilia, il Carnia appunto e poi a fine settembre il Città di Bassano. Fare le sfide isolate, “una tantum”, belle fin che si vuole ma fuori da un percorso agonistico strutturato, non incentiva l’attenzione degli sponsor.

2) Perché il tracciato è avvincente. North East Ideas e Carnia Pistons sono zeppe di piloti e navigatori con pluriennale esperienza di gare. Gente capace di concepire un tracciato tecnico e spettacolare come se dovesse correrci personalmente. “Voltois”, “Passo Pura”, “Feltrone” e “Verzegnis” sono prove speciali in grado di selezionare i talenti in derapata e controsterzo.

3) Perché il contesto è affascinante. Ampezzo è una delle capitali della Carnia, Alto Friuli, montagna aspra ma ricca di boschi, torrenti, natura lussureggiante. A torto si fa di tutta l’erba un fascio: carnici musoni e chiusi? No davvero, non ad Ampezzo dove il rally è di casa e le porte sono aperte a sorrisi e pacche sulle spalle. Rumore e traffico sopportati alla grande in un weekend di forti emozioni motoristiche.

4) Perché c’è una direzione mondiale. I due in cabina di regia, Mauro Furlanetto e Lucio De Mori, sono gli stessi che governano il rally mondiale wrc in Sardegna. “Furla” è di Portogruaro, “Lucien” di Belluno, incroci vari di amicizia e collaborazione li hanno traghettati al Carnia dall’isola dei quattro mori. Senza trascurare Fabrizio Martinis e Valentina Boi, eminenze di North East Ideas, che hanno svolto compiti di apripista e segreteria ad Alghero, “pareggiando” lo scambio di competenze.

5) Perché Bearzi & C. sono simpatici. Qui la cosa è opinabile. Tanto più che quando Matteo Bearzi si arrabbia, il suo quintale virgola ics lievita a quota Pavarotti. Però c’è un’allegria nel comitato organizzatore che contagia concorrenti e addetti ai lavori, creando un clima piacevole dal venerdì sera (perché si comincia con una cena conviviale) alla domenica pomeriggio. Quando la festa in piazza ad Ampezzo per la cerimonia di premiazione suggella un fine settimana da urlo (tutte le informazioni su www.rallydellacarnia.it).

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5° RALLY VALLI DELLA CARNIA – 7/8 LUGLIO 2018

Novità spettacolari per il rally di Ampezzo confermato in Coppa Italia

Ampezzo, 01 giugno 2018_ Sempre a pensarne qualcuna di nuova. A far correre la mente prima dei cavalli sotto il cofano. Perché il Rally Valli della Carnia della “nouvelle vague” è nato un po’ come il laboratorio friulano per le “idee di traverso”, quelle riservate a derapate e controsterzo. Quinta edizione sotto l’egida di Carnia Pistons e North East Ideas, infornata di novità con due prove speciali in notturna nella calda notte tra il 7 e l’8 luglio.

PERCORSO RINNOVATO. Cambia registro la partenza della corsa, proponendo al sabato prima “Passo Pura” (13,50 km) e poi il crono spettacolo “Voltois” (2,40) in versione diurna, con start rispettivamente alle 18:16 e 18:57. Dopo l’assistenza dei meccanici in zona industriale ad Ampezzo, un secondo giro al buio sulle stesse prove, con start alle 21:14 e 21:55.

CACCIA AI RECORD. “Non abbiamo cambiato di un metro queste due speciali – spiega Matteo Bearzi – perché i piloti vogliono confrontarsi con i tempi della passata edizione e battere i record. Siamo tutti curiosi di scoprire come andranno forte montando le fanalerie”. Lo scorso anno il migliore in assoluto fu Paolo Porro (Ford Fiesta Wrc) con 9’19’’9 nel terzo assalto a ”Passo Pura” e 1’58’’5 su “Voltois”. Tra le vetture R5, il più veloce Claudio de Cecco (Hyundai i20) in 9’30’’4 e 1’58’’9.

UNA DOMENICA 3X3. Saranno 10 in totale le prove speciali del Carnia 2018, con triplo passaggio su “Feltrone” e “Verzegnis”. Quest’ultima rimane pressoché identica al 2017 (11,85), mentre “Feltrone” (9,25) si allunga ancora rispetto ai 4,99 km del 2016 e ai 6,40 del 2017: partenza dalla piazza di Socchieve, tuffo spettacolare sotto il viadotto della Statale 52 e inversione verso il suggestivo borgo di Viaso.

BANDIERA TRICOLORE. La gara è stata confermata nella Coppa Italia Seconda Zona, ma avrà un forte carattere internazionale visto che è l’unica tappa italiana dell’Alpe Adria rally Trophy. Importante la validità per l’intera gamma dei monomarca Renault di Coppa e ci saranno ovviamente punti in palio anche per il Campionato Fvg.

SCONTO PRESCRIZIONE. C'è una ghiotta opportunità per chi ha già in animo di iscriversi al Rally Valli della Carnia. Attraverso il sito www.rallydellacarnia.it si può effettuare on line una pre-iscrizione entro il 5 giugno che consente uno sconto del 15 %. Vale la pena approfittarne e comunque dimostra l'impegno degli organizzatori per agevolare le partecipazioni.

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Miglior tempo in tutte le prove speciali e trionfo bis per il comasco su Ford Fiesta Wrc navigato dal tolmezzino Cargnelutti
Ko nel finale De Cecco, sul podio le Fiesta R5 di Buiatti e Cescutti

Ampezzo, 10 luglio 2017_ Poiché la matematica non è un’opinione, le Wrc con molti cavalli in più “devono” stare davanti alle R5. Disequazione confermata al 4. Rally della Carnia con il trionfo bis di Paolo Porro e Paolo Cargnelutti su Ford Fiesta Wrc, inarrivabile per le “cugine” dell’ovale blu meno dotate sotto il cofano. Senza dimenticare i valori di piede del driver comasco, protagonista nel tricolore asfalto, che non ha lasciato scampo ai rivali firmando il miglior tempo nel crono spettacolo di ieri sera (“Voltois”) e oggi nelle ripetizioni di “Feltrone”, “Verzegnis” e “Passo Pura”. Anzi, migliorando lui e tutta la compagnia a ogni passaggio, grazie alle favorevoli condizioni di asciutto. Corsa comunque combattuta in ogni frazione e pareva che il duello per il podio riguardasse le R5 di Dimitri Tomasso (Fiesta) e Claudio De Cecco (Hyundai i20). Invece prima l’uno a metà gara (guasto elettrico) e poi l’altro nel finale (motore) hanno ceduto la scena a Michele Buiatti e Nicola Cescutti, bravi a cogliere l’attimo con le rispettive Fiesta. Quarto posto appannaggio del bolzanino Bernd Zanons (Peugeot 207 S2000) davanti al trentino Daniele Tabarelli (Mitsubishi Lancer), sfida tra “autonomie” al volante con spettacolari derapate e controsterzo. Poi tre Renault Clio Williams in linea, quelle di Giancarlo Cunegatti, Giampaolo Boria e Stefano Miotto. Top-ten completata dall’altra Peugeot S2000 di Alberto Martinelli e la Clio R3C di Andrea Casarotto. Divario minore nelle Classi quello tra le Clio S1600 di Massimiliano Miranda e Paolo Rigoni (2’’7). Giancarlo Cunegatti si è imposto in A7, Carlo Zinutti in A6. Tra le vetture produzione successo di Fabio Soravito in N3 e Claudio Caldart in N2. Rally della Carnia promosso dal pubblico e dagli addetti ai lavori e “il prossimo anno faremo ancora meglio”, promette Matteo Bearzi di Carnia Pistons. Al traguardo 48 equipaggi dei 71 al via, dura selezione perché nessuno ha voluto risparmiare il mezzo. CLASSIFICA: 1. Porro-Cargnelutti (Ford Fiesta) in 1:00'05.3; 2. Buiatti-Visintini (Ford Fiesta) a 1'20.7; 3. Cescutti-Crosilla (Ford Fiesta) a 1'40.2; 4. Zanon-Piceno (Peugeot 207) a 1'43.0; 5. Tabarelli-Marchiori (Mitsubishi Lancer Evolution Ix) a 2'20.3; 6. Cunegatti-Righetti (Renault Clio Williams) a 3'55.6; 7. Boria-Doriguzzi Breatta (Renault Clio Williams) a 4'26.4; 8. Miotto-Silvi (Renault Clio Williams) a 4'30.9; 9. Martinelli-Calligaro (Peugeot 207) a 4'36.0; 10. Casarotto-Cangini (Renault Clio Rs) a 4'37.3.

PRIMO GIRO. Secondo pronostico comanda Porro senza problemi. La Fiesta Wrc marca 4’33’’2 su Feltrone, 7’03’’5 su Verzegnis e 9’42’’0 su Passo Pura dove l’anno scorso il comasco aveva fatto 9’47’’2 con la versione Rrc. Dietro è battaglia tra vetture R5, anche se non mancano le incursioni in zona nobile di Zanon con la Peugeot 207 S2000. Tomasso (4'38’’9), Cescutti (7’06’’9) e Buiatti (9’48’’2) si dividono la gloria degli scratch con le rispettive Fiesta. Fa corsa a sé Tabarelli solitario in R4 con la sua Lancer. Sfida a tre in A7 tra Boria, Miotto e Cunegatti su Clio Williams. In N2 guida Marangon (Honda Civic) su Caldart (Peugeot 106) staccato di 3’’9. Già dieci i ritiri.

SECONDO GIRO. Prosegue il viaggio in testa di Porro, 6’50’’8 su Verzegnis e 9’30’’2 sul Pura, abbassando di netto. Due “graffi” in R5 di De Cecco, 6’55’’8 e 9’30’’4 a un soffio dal battistrada, a 34’’2 nel totale. Il manzanese si riprende la piazza d’onore anche perché sparisce dalla scena Tomasso causa tilt elettrico. Terzo Buiatti a 43’’5 da Porro e 9’’3 da De Cecco. Zanon tiene Cescutti a 3’’2. Miotto nuovo leader in A7 su Boria (a 7’’4) e Cunegatti (a 8’’8). Paronuzzi recupera su Meneghetti che guida la R2B. Ritirate le “dame” Turk-Festa (Alfa 147) e Melchior- Silotto (Peugeot 106) per noie meccaniche.

TERZO GIRO. Porro non lascia neanche le briciole: chiusura da padrone su “Feltrone” (4’25’’8), “Verzegnis” (6’41’’4) e “Passo Pura” (9’19’’9). Non vede il traguardo De Cecco, forse si è rotto un collettore dello scarico. Cescutti con l’ultimo acuto non toglie a Buiatti la gioia d’argento. Zinutti super in A6 concede il Passo Pura a Peressutti. Vince Meneghetti in R2B ma nel duello degli scratch di Classe lo batte Paronuzzi 5 a 4.

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Grande spettacolo ieri sera in piazza ad Ampezzo con la diretta della prova speciale di Voltois per la prima volta su maxischermo

Oggi decisivi i passaggi su Feltrone, Verzegnis e Passo Pura

Ampezzo, 8 luglio 2017_ E’ iniziata stasera con la prova speciale cittadina “Voltois” di 2,40 km la quarta edizione del Rally Valli della Carnia, valida per la Coppa Italia di Seconda Zona. Grande pubblico in piazza ad Ampezzo per seguire il crono spettacolo su maxischermo, esperimento riuscito da parte di Carnia Pistons e North East Ideas con la regia di VenetoGlobe e speaker Achille Guerrera.

DIKTAT PORRO. Miglior tempo assoluto in 1’58’’5 del comasco Paolo Porro con il tolmezzino Paolo Cargnelutti alle note sulla Ford Fiesta Wrc di Gp Racing. Ma Claudio De Cecco e Jean Campeis sulla Hyundai i20 R5 di Friulmotor hanno ceduto il passo solo per 0’’4, mentre la Ford Fiesta R5 di Dimitri Tomasso e Matteo Turatti si è piazzata terza a 2’’5. Prime dodici vetture al traguardo racchiuse in meno di 10’’, però i distacchi sulle prove lunghe di domani sono destinati ovviamente a dilatarsi.

TEORIE DI CLASSE. Stesso divario di 0’’4 in Classe A7 tra il primato provvisorio di Giancarlo Cunegatti (2’08’’2) e Stefano Miotto, entrambi su Renault Clio Williams. A6 con scratch di Carlo Zinutti in 2’09’’1 davanti a Stefano Peressutti a 0’’9 e Rudi Bulfon a 1’’5, tutti su Peugeot 106. N3 guidata da Giancarlo Soravito in 2’11’’2, Marco Marchiol a 1’’4 e Cristian Molinaro a 2’’1, trittico di Renault Clio Rs. Il bellunese Claudio Caldart, 2’15’’3, al comando in Classe N2 (sedici equipaggi) con 0’’6 su Giovanni Blasutto, duello tra le “piccoline” Peugeot 106 sempre agguerrite. Miglior tempo di Stefano Paronuzzi (Peugeot 208) in R2B fermando il cronometro a 2’09’’9 e staccando Massimiliano Meneghetti (Opel Adam) di 0’’9, terzo Giulio Tressino (Renault Twingo) a 12’’6. Solo due le Clio in R3C con Andrea Casarotto (2’07’’9) davanti a Renzo Rampazzo (2’11’’2).

CURIOSITA’. A lungo in piazza si è creduto in testa Marco Pizzinato (Fiat Cinquecento Sporting) con il tempo “impossibile” di 1’58’’5, cioè lo stesso fatto poi segnare da Porro. Ma il driver di Carnia Racing sapeva bene che si trattava di una “distorsione ottica” dell’apparecchiatura di rilevazione cronometrica. Risultato “sincero”: 2’15’’4 e una bevuta con amici e tifosi per riderci su.

PROGRAMMA DOMANI. Sono previsti due passaggi su “Feltrone” allungata a 6,40 km rispetto ai 4,90 dello scorso anno (start ore 8:28 e 15:13). L’inizio prova si raggiunge in auto dalla SS52 nei pressi di Socchieve, seguendo le indicazioni per Viaso. Sconsigliato arrivare al contrario da Enemonzo data la strada molto stretta. Da borgo Lungis a piedi si arriva a un dosso davvero spettacolare. Tre i passaggi su “Verzegnis” di 11,24 km (start 8:55, 12:04, 15:40). Partenza dalla zona industriale di Invillino con ampia possibilità di parcheggio. Fine prova vicino Fuignis che si raggiunge da Chiaicis. Tre anche i passaggi su “Passo Pura” di 13,50 km (start 10:06, 13:15, 16:51). Da Ampezzo si segue la SS52 per Forni di Sopra, in località Maifò si gira a destra per il passo, inizio prova a 500 metri, fine prova in pratica sulla diga del lago di Sauris. Cerimonia di arrivo e premiazione in piazza ad Ampezzo con inizio alle 18:10.

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Stasera ore 18 il via ufficiale alla corsa con 72 equipaggi iscritti
Maxischermo in piazza per la diretta della prima prova speciale

Ampezzo, 8 luglio 2017_ Fa le cose in grande il 4. Rally Valli della Carnia e non lascia nulla al caso. Stasera alle 18 è prevista la partenza ufficiale e alle 18:14 lo start della prima prova speciale “Voltois” di 2,40 km di fianco alla chiesa di San Daniele Profeta, l’interprete dei sogni di Nabucodonosor. Un tuffo in discesa con un serie di tornanti spettacolari, passaggio sul ponticello e poi risalita fino all’abitato della frazioncina degli “Spangaro”. Non ci vuole un genio della lampada per capire che il sogno di tutti è fare un bel tempone di Classe, il massimo possibile rispetto al mezzo a disposizione.

DIRETTA. Cinque telecamere fisse, una regia e la diretta video della prova su maxischermo in piazza, commentata dagli speaker Marco Angileri e Achille Guerrera. Diretta anche sulle frequenze di Radio Studio Nord e in streaming sul sito internet della gara. Libero accesso del pubblico sul tracciato di “Voltois”, ma ovvia la raccomandazione di tenersi in posizioni di sicurezza e di rispettare le indicazioni dei commissari di percorso.

ISCRITTI. Settantadue gli equipaggi alla conta finale, il n. 1 assegnato alla Ford Fiesta Wrc di Paolo Porro e Paolo Cargnelutti, vincitori l’anno scorso e pronti a bissare il successo. Stasera partiranno per ultimi in un crescendo di emozioni dalla piccola Renault Twingo di Corrado Rizza e Michela Cressi, seguita dalla “sorella” in Classe R1A condotta da Marco Cappello e Fabbian Simone.

PROTAGONISTI. Detto di Porro che probabilmente farà gara in vetta solitaria, mentre la Peugeot 206 Wrc di Luca Vicario è buona per le spazzolate in controsterzo, si annuncia battaglia tra le cinque vetture R5, con il recordman Claudio De Cecco (sei vittorie tra Carnia antico e moderno) e la sua Hyundai i20 messi nel mirino da Nicola Cescutti, Dimitri Tomasso, Michele Buiatti e Massimo Vian, tutti su Fiesta.

SFIDE DI CLASSE. Tutti contro tutti, ma occhio ai valori di macchina perché non è una corsa alla pari. Sei equipaggi in Classe A7, motore aspirato 2 litri di cilindrata. Probabile duello tra le Clio Williams di Giampaolo Boria e Giancarlo Cunegatti. Nove al via in A6 (motore da 1600 cc) e pronostico incerto. Nove anche in N3, vetture produzione 2 litri, con maggioranza di Clio Rs. Al solito la più frequentata è l’N2 (produzione 1600 cc), sedici coppie e ben dodici Peugeot 106.

DOMANI 8 PS. Domenica con le prove lunghe, iniziando da “Feltrone” allungata a 6,40 km (start 8:28 e 15:13), proseguendo con la novità di “Verzegnis” da 11,24 (start 8:55, 12:04, 15:40) e infine “Passo Pura” di 13,50 (start 10:06, 13:15, 16:51). Spettacolare il classico dosso su Feltrone dove la tifoseria si esalta a misurare il salto più lungo. Cerimonia di arrivo e premiazione in piazza ad Ampezzo con inizio alle 18:10. Tutte le news su www.rallydellacarnia.it.

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