Le ps del Carnia: “Tenere giù il piede destro”

COMUNICATO STAMPA N.6 - Download PDF

Derapate e controsterzo, emozioni e spettacolo, brividi e divertimento

Ampezzo (UD), 29 giugno 2016_ La vigilia della vigilia (venerdì 1 luglio le ricognizioni autorizzate sul percorso dalle 9:30 alle 18:30) può essere dedicata allo studio delle prove speciali con un “menù alla carta”. Eccole nel dettaglio.

SABATO 2 LUGLIO
Ps. 1 Voltois (2,20 km), ore 18:14: lo start della prova è nella piazza di Ampezzo e questa è una particolarità perché non si vede mai nei rally italiani. Segmento cronometrato breve ma intenso, nella prima metà si snoda in una discesa con dei tornanti stretti dove è obbligatorio il freno a mano, poi passato il ponte si sale verso l'abitato di Voltois con pezzi guidati e allunghi veloci. Il controllo orario finale è nella piazzetta del borgo. Gli spettatori potranno apprezzare molto i tornanti in discesa dove i piloti di solito fanno dei traversi spettacolari.

DOMENICA 3 LUGLIO
Ps 2-5-8 Feltrone (4,99 km), ore 8:57, 12:34, 16:01 : prova corta ma molto tecnica. Si parte appena fuori l'abitato di Viaso, il primo km è caratterizzato da curve semi-veloci in mezzo ai prati per poi arrivare a un’inversione veloce poco prima dell’ormai celebre “dosso di Feltrone”, dove le auto saltano e il pubblico misura i balzi più lunghi e spettacolari. La prova poi continua attraversando due borgate con passaggi suggestivi tra le case. Per l'ultimo km ci si fionda in una discesa insidiosa, stretta e tanto guidata.
Ps 3-6 Fusea (12,25 km), ore 9:38, 13:15: una classicissima, tanto apprezzata dai piloti perché caratterizzata da parecchi cambi di ritmo. Si parte con una bella salita larga e veloce per raggiungere il "dosso di Curiedi" dove le auto si staccano da terra per poi tuffarsi in una discesa anche qui stretta e guidata. Si risale verso l'abitato di Butea con la strada che si snoda in mezzo ai prati, il panorama è da favola. Una volta scollinato si scende con una serie di tornanti verso Vinaio. Pezzo finale è un falso piano misto veloce che si conclude con una spettacolare inversione dove il pubblico fa mucchio di passione e applaude il miglior traverso.
Ps 4-7-9 Passo Pura (13,50 km), ore 10:32, 14:09, 16:32: è una di quelle prove da "università del rally" che hanno fatto la storia del Piancavallo degli anni d'oro. Strada metà in salita, metà in discesa. L’ascesa è molto tecnica e guidata, anche il più piccolo errore può far perdere secondi preziosi. Una volta scollinato e passati sul piazzale del Rifugio Tita Piaz, ci si butta in una discesa da “pelo sullo stomaco” con allunghi mozzafiato interrotti da staccatone da paura. Sullo sfondo il lago di Sauris che s’intravede fra gli alberi e rende l’atmosfera incantevole.

Quota 92! Impennata di iscritti al “Carnia”

COMUNICATO STAMPA N.5 - Download PDF

Ultimi preparativi per il rally in programma sabato e domenica
E l’equipaggio Porro-Cargnelutti avrà il n. 1 sulla Ford Fiesta RRC

Ampezzo (UD), 28 giugno 2016_ Ancora un giorno di attesa per scrutare l’elenco iscritti del 3° Rally della Carnia (sabato 2 e domenica 3 luglio) e far partire il gioco dei pronostici. Ma già si può parlare di un chiaro e netto successo organizzativo avendo raggiunto quota 92 (!), cioè oltre il trenta per cento in più dell’anno scorso quando a prendere il via furono 69 equipaggi.

E stavolta il numero 1 sarà sulla livrea della Ford Fiesta RRC di Paolo Porro e Paolo Cargnelutti, protagonisti con la Focus nel Campionato Italiano Wrc. “Mi faccio un regalo senza stress – spiega il driver comasco – nella gara di casa del mio navigatore di fiducia, portandomi appresso la famiglia, sapendo che il percorso è molto bello e l’atmosfera generale è di grande allegria”.

In effetti ad Ampezzo c’è un coinvolgimento totale di popolazione e ambiente, con macchine accolte senza problemi, la festa in piazza, la “notte bianca” tra sabato e domenica, giardini e cortili aperti al pubblico per assistere alla corsa. Tanta disponibilità ripagata dai concorrenti con un ritorno in massa e anche di più. Certo sono lontane le adunate oceaniche dei rally d’antan, ma alla terza edizione fare “92” è un premio alla passione di Carnia Pistons e North East Ideas, impegnate a rifinire i dettagli perché tutto si svolga nel migliore dei modi.

PROGRAMMA. Venerdì dalle 9:30 alle 18:30 si potranno effettuare le ricognizioni autorizzate sul percorso, con vetture stradali. Sabato dalle 12 alle 16 le verifiche sportive presso il museo in piazza; dalle 12:30 alle 16:30 le verifiche tecniche in via Nazionale di fronte all’Hotel Colmajer. Alle 18 la partenza ufficiale e alle 18:14 la prova speciale spettacolo “Voltois” (2,20 km) con start proprio dal centro di Ampezzo. Domenica tre passaggi sulle ps di “Feltrone” (4,99 km, start ore 8:57, 12:34, 16:01) e “Passo Pura” (13,50 km, start 10:32, 14:09, 16:32), due su “Fusea – Lauco” (12,25 km, start 9:38, 13:15). Rientro in piazza Zona Libera 1944 per la cerimonia di premiazione con inizio alle 17:30.

La “dolce attesa” del terzo Rally della Carnia

COMUNICATO STAMPA N.4 - Download PDF

Sabato e domenica una grande festa rombante nel cuore di Ampezzo

Ampezzo (UD), 27 giugno 2016_ Il primo è sempre un esperimento, la scommessa di una squadra – Carnia Pistons e North East Ideas – che viaggia in coppia come marito e moglie. Nel secondo si cercano conferme, adattamenti, migliorie. Il terzo è già quello della maturità, approdo responsabile e misura di tutte le cose possibili.

Lo sanno bene gli organizzatori del 3. Rally della Carnia, che andrà in scena nel fine settimana e che si annuncia avvincente e spettacolare, con quasi 90 equipaggi iscritti. Un successo ancora prima di cominciare, perché il gradimento degli addetti ai lavori si esprime semplicemente con i numeri; cifra in ascesa nonostante l’ovvia concorrenza di tanti appuntamenti in calendario.

Due giorni di allegra sarabanda motoristica per appassionati e pubblico amico. Sabato 2 luglio dedicato alle verifiche dei concorrenti, alla prova spettacolo “Voltois” (2,20 km) che partirà alle 18:14 proprio dal centro di Ampezzo, alla “notte bianca” tra brindisi e canti. Domenica 3 luglio il menù fitto delle prove speciali, con tre passaggi su “Feltrone” (4,99 km, start ore 8:57, 12:34, 16:01) e “Passo Pura” (13,50 km, start 10:32, 14:09, 16:32), due su “Fusea – Lauco” (12,25 km, start 9:38, 13:15), e rientro in piazza Zona Libera 1944 (si chiama proprio così) per la cerimonia di premiazione con inizio alle 17:30, sperando in una cornice di sole.

Aria di “circo bianco” al Rally della Carnia

COMUNICATO STAMPA N.3 - Download PDF

Si è iscritto Rene Zweibrot, allenatore della squadra tedesca di discesa
Sportivo a tutto tondo, abbonato all’Udinese, con tanti amici in Friuli

Ampezzo (UD), 24 giugno 2016_ La domanda è ovvia: ma come mai Rene Zweibrot, ex discesista austriaco, uno degli allenatori della squadra nazionale tedesca di sci alpino, si è iscritto al Rally della Carnia in programma il 2/3 luglio? Prendiamola alla larga. Non mancano esempi di “uomini jet” che dalla discesa libera sono passati con profitto all’automobilismo sportivo, dato che nel loro dna hanno velocità e coraggio. Il più eclatante è quello del francese Luc Alphand, che si è preso la sfera di cristallo nel 1997, tre volte primo sulla mitica Streif di Kitzbühel, e poi abbandonato il “circo bianco” si è cimentato nel fuoristrada arrivando a vincere la Dakar 2006.

Nel caso specifico, Zweibrot – il quale dal 2006 collabora con i “cugini” della federazione tedesca di sci, prima al seguito della squadra femminile di coppa del mondo, dal 2014 passato ai ranghi dei discesisti maschili - due anni fa ha fatto il suo debutto a quattro ruote al Yiippi Sprintrallye 100 in Austria, terminato anzitempo per un incidente che non gli ha impedito di riprovarci al Karnten Rallye dove invece a fermarlo è stato un guasto meccanico, mentre al Rally Weiz è riuscito finalmente a tagliare il traguardo.

Nel 2015 nemmeno una corsa causa impegni professionali e quest’anno ha dovuto attendere il primo weekend di giugno per tornare al Karnten e firmare un pregevole quinto posto assoluto con una Ford Fiesta R5 EVO di Rb Motorsport.
La stessa che userà al Carnia nel suo debutto sul suolo italico, affiancato dall’esperto copilota Eneo Giatti che gli darà le note in inglese. “Per i casi del destino – spiega il navigatore tolmezzino – il buon Rene ha una schiera di amici e conoscenti in Friuli, è abbonato all’Udinese, quando può assiste alle partite e ha patito come tutti i tifosi bianconeri per la sofferta salvezza alla penultima giornata di campionato. Il Rally della Carnia rappresenta per lui un’ulteriore sfida in un contesto ambientale capace di emozionarlo”.

Aprono le iscrizioni al Rally della Carnia

COMUNICATO STAMPA N.2 - Download PDF

Ci sarà tempo fino a lunedì 27 giugno per l’invio del fatidico tagliando

Ampezzo (UD), 1 giugno 2016_ Lo senti, lo vedi. E’ l’orgoglio di Ampezzo, fu capitale della “Repubblica libera della Carnia” (settembre/ottobre 1944), piccola gemma tra il Tagliamento e il Lumiei. Mille abitanti che diventeranno cinquemila nei due giorni del Rally della Carnia, tra sabato 2 e domenica 3 luglio.

Oggi aprono le iscrizioni alla terza edizione della corsa, inventata tre anni fa da Carnia Pistons e North East Ideas: come dire “motore e carrozzeria” di un evento ambizioso, quest’anno valido per Campionato Regionale, Trofeo Renault Twingo R1/R2 e Campionato Triveneto.

Nel 2014 al debutto in versione sprint, vittoria di Dimitri Tomasso e Matteo Turatti su Renault Clio Super 1600 in 24’56’’4, con apripista strategico Claudio De Cecco. L’anno scorso il driver manzanese si è ritagliato un altro ruolo da protagonista su di un percorso notevolmente allungato e fisico, sbaragliando gli avversari al volante di una Citroen Ds3 in 1h00’37’’5, navigato da Jean Campeis. Adesso bisognerà aspettare fino a lunedì 27 giugno per conoscere i pretendenti al podio in piazza Zona Libera 1944, dove la cerimonia di premiazione riserva un bagno di folla da intenerire gli orsi.

L’atmosfera di Ampezzo, ora capitale di una Carnia felix in versione rallistica, verrà esaltata da due giorni di festa motoristica con il sabato del villaggio dedicato alle verifiche dei concorrenti, alla prova spettacolo “Voltois” (2,20 km) e alla sarabanda della “notte bianca” (equipaggi a nanna, però!) tra brindisi e canti. Poi domenica 3 luglio il clou della sfida, 8 prove speciali con tre passaggi su “Feltrone” (4,99) e “Passo Pura” (13,50), due su “Fusea – Lauco” (12,25), per un totale di 82,17 chilometri cronometrati.