Il Carnia riapre alla magia del controsterzo

COMUNICATO STAMPA N.1 - Download PDF

Partita l’organizzazione della corsa che quest’anno punta a superare quota 80

Ampezzo, 21 aprile 2016_ Motore e carrozzeria, Carnia Pistons e North East Ideas. La macchina organizzativa del 3° Rally della Carnia inizia a muoversi puntando l’obiettivo al 2/3 luglio. Grande l’entusiasmo del “quartetto Cetra” al comando delle operazioni: Elvis e Matteo Bearzi, Fabrizio Martinis e Monica Tratter, si sono ritagliati i compiti per non tradire le attese di una moltitudine di appassionati.

Il Carnia rifondato nel 2014 è stato una gara sprint vinta da Dimitri Tomasso e Matteo Turatti su Renault Clio Super 1600in 24’56’’4, con apripista strategico Claudio De Cecco. L’anno scorso il manzanese si è ritagliato un altro ruolo da protagonista su di un percorso notevolmente allungato e “fisico”, sbaragliando la truppa al volante di una Citroen Ds3 in 1h00’37’’5, navigato dal fido avvocato Jean Campeis.

Le novità di quest’anno non riguardano il tracciato, che rimane identico, ma la titolazione. Adesso il Carnia è valido per il Campionato Regionale, Trofeo Renault Twingo R1/R2 e Campionato Triveneto. L’auspicio degli organizzatori è di raccogliere una messe d’iscrizioni per rendere ancora più magica l’atmosfera ad Ampezzo, capitale di una Carnia felix in versione rallistica. Due giorni di festa motoristica con il sabato del villaggio dedicato alle verifiche dei concorrenti, alla prova spettacolo “Voltois” (2,40 km) e alla sarabanda della “notte bianca” (equipaggi a nanna, però!) tra brindisi e canti. Poi domenica il clou della sfida, 8 prove speciali con tre passaggi su “Feltrone” (4,99) e “Passo Pura” (13,50), due su “Fusea – Lauco” (12,25), e rientro in piazza Zona Libera 1944 (si chiama proprio così) per le premiazioni alle 17:30 in una cornice di sole.